Bonus sociali per la fornitura di gas e luce: ecco cosa cambia nel 2021

Dall’inizio di gennaio 2021 sono stati apportati dei cambiamenti nell’assegnazione dei bonus sociali per la fornitura di gas e luce, ma anche per la fornitura idrica. Come stabilito dal Decreto Legge 26 ottobre 2019 n.124, modificato successivamente sempre nello stesso anno, i cittadini e i nuclei familiari aventi diritto si vedranno assegnare i bonus automaticamente.

Le variazioni nel dettaglio

Le agevolazioni sulle bollette di luce, gas e acqua saranno applicate automaticamente per le famiglie in condizioni di disagio economico, le quali non dovranno più presentare alcuna domanda. Le condizioni di assegnazione dei bonus sociali per la fornitura di gas e luce saranno valutate in base alla vulnerabilità economica del nucleo familiare.

Per ricevere il bonus basterà quindi richiedere l’attestazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente). Questo indicatore non dovrà superare la soglia di 8.265 euro (per beneficiare di tutti e tre i bonus) o di 20 mila euro (per le famiglie con oltre 4 figli a carico). Dopo aver richiesto l’attestazione, sarà l’INPS ad avviare dei controlli incrociati che consentiranno agli aventi diritto di ottenere i bonus sociali per la fornitura di gas e luce.

Le altre agevolazioni

Per quanto riguarda il bonus per il disagio fisico, è utile dire che non sarà assegnato automaticamente. Questa agevolazione, prevista per chi è costretto ad usare apparecchi elettromedicali, continuerà ad essere gestita ed erogata da Comuni e/o CAF. Pertanto, a differenza dei bonus sociali per la fornitura di gas e luce, studiati per i cittadini in condizione di disagio economico, quest’altra agevolazione andrà richiesta tramite apposita domanda.

Per ottenere ulteriori informazioni sui bonus sociali per gas e luce, potete collegarvi direttamente al sito di ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.